Risoluzione del 16 febbraio ‘10
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Premesso che il P.R.U. Aguzzano è stato istituito con Legge regionale 23 febbraio 1987 n.21; che con Delibera del Consiglio Comunale 15 marzo 1991 è stato approvato il Piano d’assetto; che il regolamento di attuazione del Piano è stato approvato con accordo di programma pubblicato sul BURL 19 luglio 1995 n.19;
Viste le competenze assegnate dalla legge regionale 29/97 e s.m.i. all’Ente RomaNatura;
Vista la nota 2 febbraio 2010 n. 8501 del Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Provveditorato Regionale del Lazio, con la quale si chiede all’Ente la sottoscrizione formale di un protocollo d’intesa per la definizione di un accordo di programma utile alla variazione della destinazione d’uso del casale Alba 2 da “casa della musica” a Istituto di custodia attenuata per detenute madri (I.C.A.M.)
Considerato che, pur riconoscendo l’elevato valore sociale dell’iniziativa, il progetto prevede una significativa riduzione della pubblica fruizione dell’area interessata;
Considerato che il progetto, come già rappresentato dal Direttore dell’Ente a verbale degli avvenuti incontri con i soggetti proponenti, è incompatibile con le previsioni del piano d’assetto e con il concetto di fruizione pubblica degli immobili e degli spazi del P.R.U. Aguzzano come previsto dalla legge regionale 29/97;
Considerato che l’eventuale definizione di un accordo di programma richiede l’azione istruttoria del competente Assessore regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli nell’ambito della quale l’Ente Gestore esprimerà il proprio parere;
Visto il verbale del Consiglio Direttivo seduta 16 febbraio 2010 ;
RISOLVE
1. di esprimere il proprio parere nell’ambito dell’istruttoria di competenza dell’Assessore Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, rimettendo la sottoscrizione del protocollo d’intesa al competente Assessore regionale.
2. di proseguire nel già avviato percorso di partecipazione con le realtà territoriali.
Copia di tale risoluzione sarà inviata al soggetto proponente e all’Assessore regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli.
il Presidente
Francesco Petretti